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Olivetti e il MAAM

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Tutti conoscono l’Olivetti, pochi sanno che è possibile, con una camminata di circa due chilometri, ripercorrere la storia di un’incredibile avventura imprenditoriale.

MAAM – Museo a cielo aperto dell’architettura moderna di Ivrea

Il MAAM – Museo all’Aperto di Architettura Moderna – è un museo un po’ particolare: le pregevoli architetture razionaliste sono il contenitore di una storia dai risvolti molto profondi; sono lo spunto per raccontare la vita e gli ideali di un padre e un figlio, imprenditori illuminati.

E’ bello vedere come i volti dei visitatori cambiano man mano che ci si addentra nella visita; forse si aspettavano solo date e misure, ma dopo poco, ne sono sicura, eccoli immaginarsi i carri che trasportano le prime macchine per scrivere Olivetti, imballate in grandi casse di legno e dirette verso la stazione, alla volta di Torino e Milano…

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E poi, il giovane Adriano, ancora adolescente, alla sua prima esperienza alla catena di montaggio; giura di non tornarci mai più e invece, eccolo che ritorna, perché sente di avere una responsabilità da portare a termine. E questa responsabilità la riconosciamo dietro le grandi vetrate delle officine che mettono in comunicazione la fabbrica e la città. La riconosciamo davanti al bell’edificio della mensa quando i visitatori, stupefatti, apprendono che dopo un pasto tranquillo, tra il caffè e una sbirciatina al giornale o magari a un libro, ci si poteva rilassare ascoltando attori famosi recitare.

E che dire della casa convento, con annessa chiesa e affreschi quattrocenteschi, dove Camillo istruiva i suoi futuri operai, ancora contadini? Molto e molto ancora si può raccontare durante la lunga camminata attraverso il MAAM, non per farci rincasare con nostalgia pensando ad un passato migliore, ma per farci capire che un’altra idea di lavoro e di fabbrica è possibile, anche oggi.

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Valentina Ponzoni

Valentina Ponzoni

Il paesaggio: una determinata parte di territorio così com'è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni - Convenzione europea del paesaggio, Firenze 20 ottobre 2000

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