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Sulla via romea canavesana: Sant’Eusebio

Lungo il tratto della via romea che tra prati e boschi si snoda da Masero a Scarmagno incontriamo l’antica chiesa medioevale di Sant’Eusebio, risalente agli inizi dell’ XI secolo.

Semplice, solida, nonostante gli interventi subiti nel ‘500 conserva ben leggibili i caratteri del protoromanico che la collegano a tante altre chiese del nostro Canavese Sant_Eusebio_Scarmagno e persino alla cattedrale di Ivrea: gli archetti pensili binati, le larghe lesene, l’abside semicircolare orientata, le monofore.

L’interno, spoglio, riserva una bella sorpresa: un affresco di primo Quattrocento, quasi un polittico, raffigurante la Madonna del latte e, alla sua destra, i Santi Eusebio vescovo ed Antonio abate, alla sinistra Sebastiano ed un martire, forse un guerriero, di difficile identificazione.

Il dipinto, ricco di particolari e dai colori caldi, è attribuibile a Domenico della Marca d’Ancona, un maestro dalla pennellata veloce e sicura, talora sommaria, che risente di lontani influssi bizantini propri della sponda adriatica misti a quelli tardogotici caratteristici dell’ Italia settentrionale. Sant_Eusebio_affresco_cornice

Sant’Eusebio, dedicata all’evangelizzatore del Piemonte e poco conosciuta, non è che una delle gemme che impreziosiscono il nostro territorio. Raggiungerla e scoprirla significa ricercare la voce del passato in cui affondano le nostre radici, ma anche ritrovare i sentieri di quelle colline moreniche un tempo risorsa dei nostri contadini che le amavano e curavano come un giardino.
 
Lui Enrico

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Lui Enrico

Lui Enrico

“Sa indignarsi solo chi è capace di speranza” Seneca

Commenti (2)

  • Tiri Enrico

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    Commento parzialissimo, essendo io la gemella della Lui, autrice del pezzo su S. Eusebio. Da bambine abbiamo salutato la chiesetta tutte le sante mattine, sulla strada per la scuola percorsa pedibus calcantibus. Ci attirava quella mole semplice, rallegrata da quei suoi archetti, per non parlare dell’affresco sbirciato dalla finestra. E adesso che troviamo in S. Eusebio una nostra radice vera, ci piace ancora di più. Ma può piacere tanto anche a chi non è nato, come noi, al Masero, frazione di Scarmagno

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    • tanvika

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      Bel sito e ovviamente un complimento per l’articolo scritto dalla mia mamma!

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