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Scalaro: un luogo di rara bellezza…

…PER UN WEEKEND A CHILOMETRI ZERO

A volte si fanno chilometri e chilometri alla ricerca di mete e paesaggi stupendi e non conosciamo quello che è a pochi passi da noi. Ad esempio pochi conoscono la suggestiva Borgata di Scalaro a Quincinetto. Beh!! che dire, questa meta così vicina ad Ivrea non ha nulla da invidiare a località ben più rinomate. Se avete voglia di conoscerla il momento migliore è l’ultimo weekend di luglio.

Infatti, come ormai da tradizione, in quel weekend si svolge la tradizionale festa di San Quirico. Si può unire così una piacevole gita immersi nella natura con l’allegria e semplicità di una vera e sentita festa paesana. Chiesa san quirico_new

Le novità delle ultime edizioni, fortemente volute dai giovani dirigenti della Società Sportiva “Quincitava”, promotrice e organizzatrice, hanno fatto sì che il risultato sia un weekend fitto di eventi per tutti i gusti ed età. Si può, perciò, iniziare la scoperta di questo piccolo angolo di paradiso raggiungendo l’area pic-nic, per trovarla, il sabato, primo giorno di festa, invasa da giovanissimi provenienti da diverse parti del mondo. Se si scambiano alcune parole con loro si scopre che sono volontari di Legambiente. Ogni anno vengono invitati a dare il loro contributo alla festa. Aiutano a servire, cucinare, sparecchiare durante i pranzi e le cene organizzate presso il padiglione, in cambio di allegria, amicizia e buon cibo; ma soprattutto si occupano di pulire e segnalare i sentieri che si diramano sul monte!

Come trascorrere il pomeriggio?
Ad esempio (tempo permettendo) si può fare un bagno di sole comodamente sdraiati sul prato. Per chi ama muoversi e ammirare il panorama non c’è che l’imbarazzo della scelta, tra i vari sentieri più o meno impegnativi, per una passeggiata che sicuramente appaga la vista e l’olfatto. I sentieri puliti e ben segnalati sono contornati da rododendri fioriti, cespugli di mirtilli e una vasta varietà di fiori, continuando a salire si incontrano mucche che pascolano libere nei prati e, quando si arriva in cima, si può godere di un panorama degno di nota: pascoli, l’imbocco della Valle d’Aosta, la pianura eporediese con i suoi laghi morenici…

Per chi ama la pesca, e un po’ meno passeggiare, il torrente Renanchio è lì, pronto ad accogliere e a mettere alla prova i pescatori che proveranno a far “abboccare” qualche trota.

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Per chi ama fare “tanto movimento” ed arrampicare può incamminarsi sul sentiero e spingersi sino ad una delle falesie che si trovano in vetta.
Ve ne sono due: la “parete delle stelle” che offre dodici vie ad una quota base arrampicata di 2000 m ed uno sviluppo arrampicata di 150 m con difficoltà medio alta, con una buona qualità di roccia e vie ben attrezzate.
La “parete dei fiori” con le sue diciotto vie tutte monotiri con una lunghezza che varia dai 20 ai 25mt, difficoltà da 4c a 6a, parete ottima per corsi di arrampicata con ottima roccia.

La giornata prosegue e, per godere di un altro momento rilassante prima del pasto serale, basta allontanarsi di qualche centinaio di metri dal padiglione della festa per visitare la Borgata Scalaro luogo di rara bellezza.

scalaro_festa_2014 La borgata è viva e risplende in tutta la sua magia. Le antiche case in pietra sono state minuziosamente ristrutturate o conservate mantenendo al massimo la loro originalità. Dallo spiazzo adiacente la chiesetta vi è una magnifica vista sulla vallata. In un batter di ciglia si arriva all’ora di cena. All’interno del padiglione allestito dagli organizzatori si può cenare in allegria con grigliate ed altre specialità, ma soprattutto è d’obbligo assaggiare le miasse con il Salignun, la specialità locale.

Assolutamente imperdibile il coro “La Rupe” che ogni anno tiene il tradizionale concerto serale presso la Chiesa di Scalaro, … al termine dell’esibizione la notte è ancora giovane, e basta tornare al padiglione per continuare la festa scatenandosi nei balli della band di turno. Quando il sonno impedisce di continuare, o per chi ha ballato sino all’ultimo, basta ritirarsi nella tenda precedentemente piazzata nell’area picnic per un sonno ristoratore.

La luce del mattino arriva in un baleno e porta con sè un’altra giornata di festa e allegria. L’edizione 2014 ha visto, la domenica, l’esordio del 1° Scalaro Mini Trail, ben 72 i partecipanti al nastro di partenza per questo trail non competitivo di circa 12 chilometri tra i sentieri di montagna. Ecco una buona occasione per risalire qualche altro sentiero ad incitare gli atleti.

torneo_rigori_scalaro Non può mancare la funzione religiosa in onore del Santo Patrono, San Quirico, nella piccola chiesetta ed il pranzo di rito con un gustoso menù. Un po’ di relax, tra il verde circostante subito dopo pranzo, e poi si viene nuovamente coinvolti nella festa che vede protagonisti della domenica pomeriggio i più piccoli con un torneo di rigori.


Si conclude così un weekend a pochi passi da casa, in mezzo a una meravigliosa natura, incontrando gente proveniente da tutta Europa passando momenti genuini e festosi tutti insieme!


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Grazia Lupinacci

Grazia Lupinacci

"Forse fa male eppure mi va di stare collegato di vivere di un fiato di stendermi sopra al burrone di guardare giù la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare" JOVANOTTI – MI FIDO DI TE

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