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La Sagra del Salam ‘d Patata

La Sagra del Salam ‘d Patata di Settimo Rottaro, si svolge ogni anno a gennaio, scopriamo cosa si cela dietro questo appuntamento, diventato con gli anni imperdibile.

La storia della Sagra inizia nel 2003, su iniziativa di due componenti della Pro Loco di Settimo Rottaro, Sergio Zilio e Alessandro Comotto, e di due componenti del Comune, Francesco Comotto e Gian Carlo Coda (oggi Vice Sindaco).
I quattro hanno avuto la lungimiranza di comprendere che la strada per la promozione del territorio non può prescindere dalla promozione di un prodotto tipico, avendo ben chiaro il celebre esempio di Montalto Dora e della sua Sagra del Cavolo Verza.

prodotto enogastronomico d’eccellenza

È iniziato così un percorso che, partendo da un evento che valorizza le peculiarità del Salam ‘d Patata, cerca di sviluppare una filiera vera e propria, a partire dall’allevamento del maiale, fino ad arrivare al prodotto finito, un prodotto enogastronomico d’eccellenza.

salampatata_logoÈ stato quindi costituito il Consorzio Produttori del Salam ‘d Patata, e si è riusciti a far entrare il prodotto nel “Paniere”. Il marchio creato dalla Città Metropolitana di Torino (Ex Provincia di Torino), che raccogliere i prodotti agroalimentari ed agricoli del territorio provinciale, che appartengano alla tradizione storica locale, siano prodotti con materie prime locali e costituiscano una potenzialità per lo sviluppo locale: tutte caratteristiche che ben si adattano al Salame di Patata di Settimo Rottaro!
Inoltre, il Salam ‘d Patata rientra tra i PAT, Prodotti Agroalimentari Tradizionali, ovvero prodotti le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo e sono praticate sul proprio territorio in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai venticinque anni, secondo un elenco predisposto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con la collaborazione delle Regioni.

Ma come si prepara il Salam ‘d Patata?

La carne, metà grassa e metà magra, viene macinata ed impastata in giusta proporzione secondo il disciplinare, ed il composto aromatizzato col sale, pepe, aglio, noce moscata, cannella, chiodi di garofano e altre spezie viene insaccato nel budello naturale. La produzione avviene da settembre a marzo, prima che la patata fermenti, e per la maturazione basta un giorno in ambiente secco e ventilato: la stagionatura non è infatti necessaria, e per questo motivo viene generalmente consumato subito.

Un prodotto antico, dalla ricetta semplice e genuina, prodotto con ingredienti poveri, come la patata: proprio quest’anno, in occasione della Sagra è stato stretto un gemellaggio con la patata di Magnano, un altro prodotto povero, ma indispensabile, della tradizione agroalimentare italiana.
Questo gemellaggio segue il percorso degli anni passati, quando in occasione di ogni edizione della Sagra è stata ingaggiata una sfida in “singolar tenzone” con altre località produttrici di salumi, per far conoscere prodotti diversi ma sempre di elevatissima qualità: nel 2011, ad esempio, è stato il turno del Salame cotto di Moncalvo.

La sagra è poi momento di divertimento grazie ai gruppi musicali itineranti e alle osterie della tradizione, pronte ad accogliere e rifocillare i visitatori che avranno esplorato la mostra mercato dei prodotti tipici agroalimentari e la fiera dell’antiquariato (con più di 60 espositori selezionati).

Quanti traguardi può raggiungere un “semplice” Salam ‘d Patat!



2017 PROGRAMMA DELLA 15a SAGRA DEL SALAM ‘D PATATA
2016 PROGRAMMA DELLA 14a SAGRA DEL SALAM ‘D PATATA


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Giulia Autino

Giulia Autino

"Ma anche i miei eroi sono poveri e si chiedono troppi perché" VIA PAOLO FABBRI 43 - FRANCESCO GUCCINI

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