kite-logo-per-blog

K.I.T.E. : LA CULTURA UMANISTICA INCONTRA LA CULTURA SCIENTIFICA

kite-cultura-umanistica-scientifica

L’Associazione K.I.T.E., fondata nel 2006 all’interno del Bioindustry Park “Silvano Fumero” di Colleretto Giacosa (vicino all’olivettiana Ivrea) è una delle tante realtà nate con l’intento di fare divulgazione scientifica, fondandosi proprio sul suo apparente contraltare umanistico.

Il brand dell’Associazione, non a caso, è: “dove cultura umanistica incontra cultura scientifica”, nella speranza che le attività realizzate potessero contribuire a sanare la profonda spaccatura rivelata da Snow.

Nel 1959 Sir Charles P. Snow (1905-80), fisico e scrittore inglese, in un celebre pamphlet – intitolato “Le due culture” – denunciava una vera e propria spaccatura tra il mondo della ricerca scientifica e quello degli studi umanistici.
Questo problema di comunicazione e di scambio di esperienze si traduceva quasi in una spartizione di campi d’azione: mentre la ricerca scientifica e tecnologica detiene una grande importanza nello sviluppo sociale di una comunità, la cultura umanistica sembra dominare le scelte di carattere politico.
Scienziati e letterati non comunicavano, non si amavano, forse si detestavano.
L’ obiettivo è sempre stato quello di sciogliere i compartimenti stagni che esistono fra i differenti saperi, promuovendo il dialogo e l’incrocio fra linguaggi eterogenei.

Ma come?
Attraverso la creazione di performance che attualmente sembrano ancora uniche nel panorama culturale italiano.

Assistere ad uno spettacolo K.I.T.E. significa scoprire che ogni argomento – anche quello più tecnico – può essere analizzato e presentato da diversi punti di vista: da una parte il punto di vista irrinunciabile, cioè quello scientifico, dall’altro quello musicale o letterale o artistico, o tutti insieme contemporaneamente.
Ogni scoperta custodisce una rete di collegamenti a volte impensabili: spesso la letteratura ha anticipato scoperte scientifiche, mentre la scienza ha spiegato il perché di numerose produzioni creative ed artistiche.

Gli spettacoli K.I.T.E. tentano di ripercorrere questa immensa rete e provano a tenerne le fila, restituendone, in maniera (speriamo!) scientificamente e storicamente corretta, l’affascinante complessità che ogni evento della storia dell’umanità porta con sé.



Dal 2006 sono stati realizzati 25 spettacoli K.I.T.E.
kite-logo-per-blog GUARDA L’ELENCO COMPLETO

1. “Esplorazioni” Marzo 2016
2. “I Signori del Pianeta” Novembre 2015
3. “La Dark Lady del DNA: la vera storia di Rosalind Franklin” Ottobre 2015
4. “Il testamento di Beethoven:il mistero dell’udito” Maggio 2015
5. “Il Cervello musicale: Amedeus” Novembre 2014
6. “Il Ritorno di Frankenstein” Ottobre 2014
7. “Terra” Marzo 2014 Selezionato da Settimane delle Scienze in Piemonte 2014)
8. “Il mondo in riserva” Maggio 2013
9. “Il Clone Africano. La carta a rischio” liberamente tratto dal romanzo di Silvano Fumero, Maggio 2013
10. “Caso 21.12.12. Will it be the end? Indagine scientifica sulla fine del mondo” Novembre 2012
11. “L’Oceano sopra di noi. I segreti dell’Aria” Aprile 2012
12. “Rumore” Marzo 2012
13. “Il potere dello sguardo” Novembre 2011
14. “Un chimico allo specchio” Giugno 2011 (Selezionato da Settimane delle Scienze in Piemonte 2011)
15. “Caso Cavour 1861: inchiesta sulla scienza del Risorgimento” Marzo 2011 (Selezionato da Settimane delle Scienze in Piemonte 2011)
16. “Allegro con Fuoco: miti, colori ed energia dell’elemento che brucia” Novembre 2010
17. “Il laboratorio di Leonardo: arte scienza e vita di un genio” Aprile 2010
18. “La sfida contro la Poliomielite” Dicembre 2009 (Selezionato da Festival delle Scienze di Genova 2010)
19. “H20: le anime dell’acqua” Novembre 2009
20. “Villa REM: dove nascono i sogni” Maggio 2009 (Selezionato da Settimane delle Scienze in Piemonte 2009)
21. “La verità di Spallanzani: prove al microscopio” Novembre 2008
22. “Alla ricerca della memoria: il fragile potere della mente e l’ambiguità del passato” Maggio 2008 (Selezionato da Settimane delle Scienze in Piemonte 2008)
23. “Caso M 1610: i segreti del Caravaggio” Novembre 2007 (con nuova regia Selezionato da Settimane delle Scienze in Piemonte 2010)
24. “I bevitori di Assenzio: la chimica della Belle Epoque” Marzo 2007
25. “Sulle Tracce di Frankenstein: suggestioni po-etiche e scientifiche” con Gilberto Corbellini – Novembre 2006



Se una performance K.I.T.E. avrà risvegliato l’attenzione – e nei migliori dei casi il desiderio di conoscenza – del pubblico, essa avrà raggiunto già un primo obiettivo. Per completare davvero il compito prefissato, sarà però necessario anche emozionare coloro che assistono a ciò che viene raccontato sul palco.
Perché non c’è nulla di più emozionante di specchiarsi nella vita, nelle debolezze e nelle vittorie di alcuni di coloro che hanno cambiato il corso l’intera storia: non solo della scienza, ma anche dell’intera umanità.
Perché non c’è nulla di più emozionante di ripercorrere la nostra straordinaria Storia e comprendere attraverso alcuni episodi – centrali o marginali che possano apparire – cosa siamo stati capaci di compiere in nome della conoscenza, come abbiamo affrontato le grandi domande sulla nostra esistenza e tutto ciò che ci sta intorno, e quale sia – oggi più che mai – la nostra responsabilità nel mondo.

K.I.T.E. by NIGHT Teatro 2017

In occasione della settima edizione di K.I.T.E. by NIGHT verranno proposti al Bioindustry Park “Silvano Fumero” di Colleretto Giacosa due spettacoli teatrali realizzati negli anni passati, ma non offerti ancora al territorio canavesano e una nuova ed inedita produzione.

L’idea è quella di offrire tre performance dedicate alla vita e alle scoperte di alcune figure fondamentali della storia della ricerca.

kite-by-night-2017_2

La prima racconta della straordinaria scoperta da parte dei dottori Sabin e Salk dei loro due diversi vaccini contro la poliomielite e di come tale ricerca si sia intrecciata alla politica e alle dinamiche storiche del dopo guerra.
La tematica delle vaccinazioni è tra le più attuali; quella riguardante la polio è argomento di grande attenzione per i Rotary di tutto il mondo, uniti da anni nella raccolta di fondi per raggiungere il traguardo della sua eradicazione totale.

La seconda performance è invece dedicata alla figura di Rosalind Franklin, artefice di aver scattato la foto 51, la prima immagine di un filamento di DNA, grazie alla quale si è scoperta la sua forma a doppia elica.

Tuttavia le vicende che si sono susseguite in seguito – ad opera dei più famosi Watson e Crick – hanno relegato la scienziata inglese in secondo piano, se non addirittura nel dimenticatoio. Uno spettacolo che non vuole essere a tutti i costi in linea con le (più millantante che concretizzate) pari opportunità, ma che vuole restituire le contraddizioni, i dubbi e le ingiustizie di una delle scoperte più importanti della storia della scienza.

Il terzo appuntamento invece è dedicato ad un altro Franklin, Benjamin. Quello raffigurato su ogni banconota da 100 dollari americani e che, oltre essere stato uno dei padri fondatori dell’attuale Costituzione degli Stati Uniti, è stato uno dei più eclettici inventori: dal parafulmine alle pinne, dall’armonica a bicchieri al contachilometri. E così via!

Tutti diversi, tutti da scoprire…

Tags: ,






Trackback dal tuo sito.

Alice Fumero

Alice Fumero

“We predict the future. The best way to predict the future is to invent it” - The X Files

Lascia un commento