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Ciclismo eroico e vintage in Canavese

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La Canavesana: ciclismo d’epoca eroico

Due giornate di festa all’insegna del vintage e del ciclismo eroico in Canavese, per la manifestazione dedicata ai Campioni Canavesani e Valdostani che hanno fatto grande il ciclismo nel passato a livello nazionale ed internazionale, Maurice Garin, Riccardo Filippi, Franco Balmamion, Brunero.
La Canavesana, alla sua ottava edizione, è stata “baciata”, anche domenica 3 giugno, dal sole!

Oltre ad essere Tappa del Giro d’Italia Bici d’Epoca, La Canavesana 2018 è stato il primo appuntamento per conseguire il “Brevetto dei Campionissimi” che caratterizza 6 Ciclostoriche del Nord Ovest: La Mitica, La Classica, La Superba, La Langarola e La Campionissima. A testimonianza della grande tradizione ciclistica di Piemonte e Liguria, ricca di Campioni a livello Nazionale ed Internazionale in tutte le epoche.

Paola Gianotti e Alfonsina Strada

Il week end è iniziato con una grande sorpresa il saluto alla manifestazione di Paola Gianotti, la ciclista dei records (giro del Mondo in solitaria in 144 giorni, traversata del Giappone a traversata del Giappone in 9 giorni, negli USA 48 Stati in 43 giorni, Transiberiana Race oltre 9.000 km,…), e la promessa entusiastica di presentarsi alla prossima edizione 2019 nei panni di ciclostorica sulle orme di Alfonsina Strada.

Pedalata gourmet

Oltre 60 partecipanti, in abbigliamento vintage e tweed ride, hanno raggiunto, da Albiano d’Ivrea, Romano Canavese per la pedalata gourmet “Aspettando la Canavesana”.
Su strade secondarie i cicloturisti vintage hanno raggiunto la rinata villa liberty del primo ‘900 che ospita il Ristorante “Le Jardin Fluery”.

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Qui si è vissuta una esperienza di gusto Liberty in un ambiente raffinato, affascinante ed esclusivo. Accolti dalla proprietà, Cristina Ariagno e consorte, dalla Presidente del Giro d’Italia d’Epoca, Michela Moretti Girardengo e dall’Assessore alla Sport della Regione Piemonte, Giovanni Maria Ferraris si sono assaggiati prodotti e vini tipicamente canavesani.

La giornata si è conclusa allegramente con la “Cena alla Canavesana” con gli ospiti ciclostorici, alcuni provenienti dalla Francia, e gli organizzatori del Team Fuori Onda Bike.

Tra il Castello di Masino e quello di Roppolo rivivono gli anni ’30 ’40 e ’50

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In una bella e calda giornata, circa 150 atleti provenienti da tutte le parti d’Italia, con una presenza interessante di atleti provenienti da Francia e Svizzera, si sono presentati al via, alla firma del foglio partenza, con abbigliamento e bici rigorosamente anteriori al 1987.

Due percorsi, da 56 e 100 chilometri, su strade secondarie a basso traffico, hanno offerto ai partecipanti lo spettacolo straordinario del territorio canavesano: castelli, laghi, vigneti, Via Francigena e Anfiteatro Morenico, con l’incredibile Serra d’Ivrea.

Apprezzatissimi i due ristori nei Castelli di Masino e di Roppolo, con ambientazione e panorami mozzafiato, serviti da collaboratori in costume d’epoca contadina, per una pausa rivitalizzante agli atleti.


Completavano la carovana alcune auto d’epoca, moto d’epoca, Vespa, l’Ammiraglia del Velo Club Eporediese ed uno splendido torpedone anni ’30, con valige sul tetto, che ha portato passeggeri in abbigliamento tweed.

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La manifestazione si è conclusa con le premiazioni ad atleti ed atlete eseguite con criteri legati alla partecipazione, ai luoghi di provenienza ed all’età degli “eroici”!

A contorno della cicloturistica il Team Fuori Onda Bike, organizzatore della ciclostorica, ha predisposto un mostra fotografica dedicata ai “Campioni Piemontesi”, una dedicata ai “Pensieri e Parole” sul ciclismo da parte di personaggi famosi, e fotografie riguardanti le gesta eroiche dei ciclisti del passato ed un villaggio di espositori di attrezzatura e bici vintage tra le quali spiccavano bici da lavoro da arrotino perfettamente conservata, la bici personale “Girardengo” di Riccardo Filippi (1953) Campione del Mondo Dilettanti a Lugano e vincitore con Fausto Coppi di ben 3 “Trofeo Baracchi”.


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Luciano Debernardi

Luciano Debernardi

ciclismo eroico= macchine recuperate dai solai, strade bianche, maglie di lana, polvere e passione

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