Archivia per luglio, 2015

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SAN BENIGNO: ALLA RICERCA DELLO SPLENDORE MEDIEVALE

San Benigno. Per i turnisti della Fiat, le operaie della Singer e gli studenti universitari era soltanto una delle fermate del pullman che, lentamente e a molte tappe, ci portava ogni giorno da Ivrea a Torino. Il percorso obbligato permetteva appena, passati l’ Orco e il Malone, di intravedere qualche vecchio muro e la cupola della chiesa di Fruttuaria. Tempo dopo, a piedi e con calma, ho visitato il paese alla ricerca ed alla scoperta delle sue parti più antiche, spesso offuscate dalla ristrutturazione selvaggia che nei decenni passati ha imbruttito quasi ovunque il nostro territorio.

Ma qualcosa si è salvato, anzi molto, a saperlo cercare.

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Che parola musicale, FRICANDÒ!

Fricandò …Ovvero: verdure miste in padella.

Che parola musicale, fricandò.

Sa di arietta al clavicembalo, di Settecento. E infatti di quelle musichette ha la vivacità colorata, la varietà. Il profumo è quello delle estati della mia infanzia al Masero; e anche della mia maturità a Romano, a dirla tutta. Un profumo rustico, forte, che invade allegro cortile e strada.

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Alla scoperta di Bairo

Percorrendo in macchina la strada provinciale 41 che da Agliè, porta a Torre Canavese ci si accorge di quanto il Canavese possa offrire in meno di tre chilometri!

Ad Agliè merita sicuramente una visita il Castello Ducale, che fa parte delle residenze reali del piemonte, già residenza di Maria Cristina di Borbone, moglie di Carlo Felice, re di Sardegna, e a Torre Canavese, borgo canavesano vocato all’arte, ci si deve fermare, almeno, per visitare la “Viassa”, via del centro storico dedicata alle opere cinematografiche di Federico Fellini.

Ma sulla strada provinciale 41 c’è un’altra sorpresa che ci aspetta.
Claudio_gerardina

La Terra di Mezzo e un pensiero da condividere

Ieri sera mentre cercavo un sogno che mi traghettasse dalla veglia al sonno, la mia mente ha formulato questo pensiero:

“In questi tre giorni di Transumanza abbiamo davvero attraversato la Terra di Mezzo”.

Un pensiero che volevo tenere solo per me penso che sia bene farlo sapere, come va di moda dire adesso “un pensiero da condividere”.